Cosa fare se il tuo partner è alcolista

L’alcolismo è un problema largamente diffuso in Italia così come in molti altri paesi del mondo. Le cause dell’insorgenza dell’alcolismo sono varie e possono essere ricondotte a condizioni ambientali sfavorevoli, ma anche a momenti della vita particolarmente difficili e problematici.

L’alcolismo può toccare anche persone che ci sono vicine come il partner, quindi cosa fare il nostro compagno è alcolista?

Si tratta di una realtà che può essere molto dura da accettare, soprattutto se il partner tiene nascosta la sua dipendenza alcolica e consuma bevande alcoliche in particolare fuori dall’ambiente domestico. Il sentore che qualcosa stia accadendo può essere avallato da comportamenti di questo tipo:

  • Problemi di natura psicologica, quindi malumore continuo in situazioni di sobrietà, instabilità emotiva, cambiamento di parere e scarsa lucidità nel dialogo;
  • Tendenza a ‘scappare di casa’ appena possibile, anche nelle ore più strampalate e tornare ad orari non concordati;
  • Attardarsi dal lavoro oppure accampare scuse di uscite con colleghi e amici che nella realtà si rivelano essere bugie;
  • Comportamenti aggressivi in stato di sobrietà e anche di ubriacatura, con bisogno di bere smodatamente anche quando si sono già consumate abbondanti quantità di bevande alcoliche;

Si tratta solo di alcuni esempi pratici della comparsa della dipendenza da alcool, ma esse possono dimostrare che, nella realtà di ogni giorno, il partner manifesta la sua dipendenza in modo evidente. Il problema è comprendere che esiste un problema, ovvero avere la forza di analizzare a mente fredda la situazione e affermare che c’è un problema che chiede di essere affrontato e quindi risolto.

Il problema numero uno per chi è affetto da una dipendenza è accettare di essere malati.

Se un componente della coppia si accorge che esiste una dipendenza da alcol è suo compito farlo notare al compagno, perché il diretto interessato possa aprire gli occhi e quindi iniziare un percorso di recupero. Si tratta molto probabilmente dello scoglio più difficile da affrontare, soprattutto se la dipendenza è ancora all’inizio e non si manifestano sintomi legati alla trascuratezza fisica, all’impossibilità di andare al lavoro e di far combaciare gli impegni quotidiani. Ma la dipendenza da alcol deve essere affrontata in modo immediato per non degenerare, perché più il tempo passa e più complesso il problema diventa da affrontare.

Una volta che il partner riconosce di essere soggetto alla dipendenza da alcool si deve iniziare un percorso di cura, che deve per forza di cose essere guidato da persone esperte in materia e mai affrontato da soli. Per guarire dalla dipendenza da alcool servono infatti i consigli e la guida di personale medico specializzato e addetto alle cure psicologiche, soprattutto se si tratta di stadi avanzati. Interrompere l’assunzione di alcol dal giorno alla notte potrebbe infatti essere pericolosissimo per la salute fisica e anche mentale della persona dipendente.

Da qui nasce quindi la necessità di consultare in primis il medico curante, per dare il via a una serie di procedure legate alla cura fisica del problema, la quale può basarsi sulla somministrazione di farmaci. In contemporanea, la persona dipendente deve fruire di un aiuto psicologico, quindi contattare uno specialista che potrà aiutarlo nel percorso di disintossicazione. In questo periodo il partner dovrà dimostrare la sua vicinanza e il suo affetto, ma anche esercitare una funzione di adeguato controllo perché gli sforzi non siano vani e il percorso di guarigione possa essere completato nei giusti tempi stabiliti.

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