Le Nuove Dipendenze

Sempre più spesso sentiamo parlare di nuove dipendenze in relazione a comportamenti socio-affettivi problematici e disfunzionali, riferiti a determinate componenti della vita dell’individuo: attività lavorativa, sfera relazionale, gestione del tempo, rapporto con il mondo esterno.

Il dibattito relativo alla definizione delle nuove dipendenze è ancora oggetto di discussione da parte degli studiosi. E ciò perché il concetto di dipendenza, includendo aspetti psicologici, affettivi, sociali, culturali e biologici, è di per sé molto complesso e variegato.

Nuove forme di dipendenza

Si tratta di dipendenze che non sono correlate all’uso di sostanze stupefacenti. Vittime di esse sono giovani, adulti, ma anche anziani e adolescenti e sia uomini che donne. Nella dipendenza si viene a creare uno stato di neuro-adattamento di tipo fisiologico, che ha dunque una componente psicologica ed una fisiologica. Come nella dipendenza da eroina, ad esempio, il soggetto è tenuto a procurarsi la dose per evitare gli effetti spiacevoli della crisi d’astinenza, anche nelle dipendenze senza sostanza come quelle elencate, la persona risulta essere come intrappolata nella sua condizione e i tentativi che fa per riuscire a svincolarsi da essa, risultano vani e fallimentari.

Tra le nuove forme di dipendenza, ricordiamo:

Differenza tra Dependance e Addiction

In italiano tendiamo a tradurre addiction e dependance in un unico termine, quello di dipendenza, ma per capire fino in fondo le nuove forme di dipendenza, è opportuno fare delle precisazioni. Con dependance significa che la persona ha raggiunto quella condizione per cui l’organismo necessita della somministrazione di una determinata sostanza per svolgere le sue funzioni. Ad esempio, nel caso della dipendenza da eroina, la persona non produce più endorfine naturalmente e quindi necessita della nuova dose affinché l’organismo ritrovi l’equilibrio perduto. Dependance è dunque la dipendenza dal punto di vista fisico, biologico, chimico.

Per addiction, invece, si fa riferimento ad uno stato comportamentale di abuso di sostanze, caratterizzato dal coinvolgimento assoluto del soggetto nell’impiego della sostanza e nell’assicurarsi la “dose necessaria”. Il soggetto tende a ricadere nella trappola una volta interrotta la somministrazione, entrando in una sorta di circolo vizioso. Addiction, quindi, aiuta meglio a capire il concetto di nuove dipendenze: la dipendenza psicologica spinge la persona a ricercare l’oggetto senza il quale la vita appare svuotata e priva di senso. Ecco, qui di seguito, alcune importanti informazioni riguardanti le nuove forme di dipendenza.

dipendenze nuove

La dipendenza dalle nuove tecnologie

Essa comprende l’Internet Addiction, la dipendenza da cellulare, quella da televisione e quella da gioco d’azzardo, quest’ultima ri-definita nel DSM V come disturbo da gioco d’azzardo. La nuova classificazione, infatti, ha classificato il gioco d’azzardo patologico nell’area delle addictions per la forte similarità esistente tra il gioco d’azzardo patologico e le dipendenze da sostanze. Il disturbo, dunque, non viene più definito “gioco patologico” bensì “disordered gambling” e cioè gioco problematico. In tale accezione l’aver commesso atti illegali per procacciarsi il denaro per giocare è stato escluso dai criteri diagnostici per definire il gioco d’azzardo. Inoltre, nel 2013, nel DSM V, è stata inserita la proposta di diagnosi di “Internet Gaming Disorder”.

La dipendenza da Internet o dal computer, a tal proposito, comprende aspetti molto diversi tra loro anche a seconda del tipo di attività che si cerca in rete: relazioni virtuali, sesso in rete ma anche gioco (d’azzardo o meno). Il soggetto è portato ad instaurare legami virtuali piuttosto che reali e ciò lo conduce, inevitabilmente, all’isolamento e ad interrompere attività ludiche, creative e di studio. Ad oggi, sono stati riconosciuti cinque tipi di dipendenza, che qui di seguito illustreremo nei dettagli:

  • Cyber-Relational Addiction: ovvero dipendenza dalle relazioni virtuali, ove il soggetto instaura relazioni virtuali che diventano sempre più solide, impegnative ed importanti rispetto a quelle della vita reale. La persona, dunque, tende a trascurare la famiglia, il lavoro, le relazioni interpersonali reali e gli amici.
  • Information Overload: ovvero sovraccarico cognitivo. Il soggetto ricerca informazioni in rete in maniera ossessiva.
  • Cyber Sexual Addiction, ovvero dipendenza dal sesso virtuale. Si registra un uso compulsivo dei siti web dedicati alla pornografia ed al sesso virtuale con relative conseguenze (masturbazione compulsiva).
  • Computer Addiction, cioè gioco offline, ove si verifica un forte coinvolgimento del soggetto in giochi offline o comunque ove non vi siano altri giocatori attivi in rete.
  • Net Compulsion, cioè gioco online, ove si registrano coinvolgimento eccessivo e comportamenti compulsivi collegati al gioco d’azzardo, a quelli di ruolo oppure allo shopping di tipo compulsivo.

Nella dipendenza da cellulare, invece, il soggetto instaura un rapporto “patologico “ con il cellulare che lo porta a considerarlo come l’oggetto su cui canalizzare uno stato di disagio affettivo o di tipo relazionale, mentre quella da televisione è una forma di dipendenza tecnologica in cui si possono manifestare i seguenti sintomi: apatia e riduzione di hobby ed interessi, isolamento sociale, atteggiamento passivo, irrequietezza, ansia, sovrappeso connesso alla sedentarietà, tendenza ad imitare determinati modelli televisivi.

La dipendenza da cibo

La persona diventa dipendente dal controllo del proprio regime alimentare e si sente completamente sopraffatto da esso. Ad esempio la bigoressia o vigoressia è una vera e propria patologia accompagnata da una cronica insoddisfazione del proprio aspetto fisico e dal timore ossessivo di perdere il proprio stato di perfetta forma che porta gli uomini a compiere comportamenti auto-punitivi come ad esempio esercizi fisici al di là delle proprie capacità di resistenza ed a isolarsi per mantenere costante il proprio peso e la propria forma fisica; nella ortoressia, invece, il soggetto è ossessionato dal mangiare sano e naturale con conseguente insoddisfazione affettiva ed isolamento sociale causati entrambi dalla preoccupazione eccessiva di mantenere intatte rigidissime regole alimentari.

dipendenza relazioni

La dipendenza connessa alle relazioni

Essa comprende la dipendenza da sesso, esclusa però dalla nuova edizione della “bibbia” della psichiatria, il DSM 5. Rientra tra queste forme di dipendenza anche quella affettiva, ovvero una forma patologica di amore in cui si registra una assenza cronica di reciprocità nell’ambito della vita affettiva e relazionale che porta i soggetti ad essere incapaci di essere autonomi e di vivere in profondità la relazione.

Le nuove dipendenze legate alla società

Tra esse rientrano la sindrome da shopping compulsivo e la dipendenza da lavoro, che producono entrambe isolamento sociale. Nella prima il soggetto fa acquisti in maniera compulsiva in quanto il desiderio di comprare diventa un impulso difficile ed impossibile da tenere a bada. Nella dipendenza da lavoro, invece, il soggetto assume un comportamento ossessivo nei confronti del lavoro, che finisce per assorbire totalmente la vita della persona, che arriva a trascurare se stesso e gli altri, le proprie esigenze e i propri bisogni personali. E’ caratterizzata da un tempo eccessivo dedicato al lavoro, da preoccupazioni ossessive, irritabilità, aggressività, impoverimento emotivo e disturbi correlati al sonno.

I cambiamenti nel DSM V

Nella quinta edizione del DSM dell’APA l’astinenza da cannabis, il disturbo da uso di tabacco e l’astinenza da caffeina vengono inquadrati tra i nuovi disturbi.

Il disturbo da astinenza da cannabis è una condizione clinica che si manifesta quando il soggetto cessa l’uso intenso e prolungato della cannabis e ciò può procurare in lui ansia ed irritabilità fino a dolori addominali, instabilità e tremori, febbre e cefalea e fino a toccare la compromissione della sfera sociale, lavorativa ed affettiva.

Il disturbo da uso di tabacco provoca disagio o compromissione clinicamente significativi, come manifestato da almeno due delle seguenti condizioni che si verificano entro un arco temporale di dodici mesi : il tabacco viene assunto in quantitativi o per un periodo di tempo maggiori di quanto in realtà si desideri; craving all’uso di tabacco; uso di tabacco nonostante la conclamata presenza di problemi fisici o sociali; uso ricorrente di tabacco in situazioni ritenute pericolose, etc. Il disturbo da astinenza da caffeina è una condizione clinica definita da un uso quotidiano e prolungato di caffeina, la cui improvvisa interruzione può provocare umore disforico, fiacchezza, difficoltà di concentrazione, sintomi influenzali.

Il trattamento delle nuove dipendenze

Le terapie per il trattamento delle nuove forme di dipendenza si fondano su un approccio che è sia farmacologico che psicologico (ad esempio di matrice cognitivista-comportamentale). Nel primo caso vengono impiegati diverse classi di farmaci, tra cui stabilizzanti dell’umore, antidepressivi ed antagonisti degli oppioidi, molto efficaci per ridurre sia i sintomi negativi che il craving. E’ sempre utile, inoltre, unire alla medicina, specifici interventi, sia individuali che di gruppo, della psicoterapia, che possono modificarsi in relazione a diversi aspetti, quali ad esempio la forma di dipendenza, l’approccio teorico e l’ epistemologia di riferimento.

Le terapie cognitivo-comportamentali, ad esempio, lavorano sulla ristrutturazione cognitiva, partendo dalle distorsioni cognitive ed arrivando ad introdurre, ad esempio, esercizi fisici ed attività sportive per favorire l’efficacia degli interventi. A causa della complessità dei casi e delle dipendenze, i trattamenti e le terapie non possono essere univoche, bensì si fondano su un approccio multimodale.

Commenti